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Stretta sugli affitti turistici a Roma: un colpo basso per i piccoli proprietari?

  • 25 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 14 apr

guerra agli affitti turistici

Stretta sugli affitti turistici a Roma, mentre il turismo a Roma torna a correre dopo il fallimentare Giubileo, il Campidoglio sembra intenzionato a tirare il freno a mano. Seguendo le orme di Bologna e Firenze, l’amministrazione capitolina sta preparando un pacchetto di norme che promette di rendere la vita difficile a chi gestisce locazioni brevi.

L’obiettivo dichiarato è "regolamentare", ma per molti proprietari il termine suona più come una punizione. Entro la fine dell’anno, una delibera dell’Assemblea Capitolina potrebbe trasformare radicalmente il mercato degli affitti turistici Roma, introducendo paletti che rischiano di soffocare l'iniziativa privata.



Limiti e vincoli: la nuova morsa del Campidoglio


Gli “indici di saturazione” sono l’esempio più evidente. Se in una zona ci sono troppe case vacanza, non se ne autorizzano altre. Semplice. Ma anche un po’ arbitrario. Troppe rispetto a cosa? A quali parametri? E soprattutto: chi lo decide?Il rischio è che si crei una barriera d’ingresso che tutela chi è già dentro e blocca chi arriva dopo. Non è una questione ideologica, è proprio un tema di equità.



Quando la fiscalità diventa una punizione


Poi c’è il capitolo tasse. L’idea di aumentare l’IMU o introdurre penalizzazioni per chi affitta a breve termine viene presentata come politica abitativa. Però, detta in modo diretto, assomiglia più a una leva punitiva che a un incentivo strutturale. Se l’obiettivo è riportare immobili sul mercato residenziale, forse avrebbe più senso rendere davvero sostenibile l’affitto a lungo termine, anche dal punto di vista delle tutele per i proprietari. Altrimenti è solo pressione fiscale.



Libertà limitata: l’incubo del "Time Cap"


Il cosiddetto “time cap” il limite annuale di notti affittabili, è un altro punto delicato. Limitare il numero di giorni in cui una persona può usare il proprio immobile per generare reddito è una scelta forte. Molto forte. Si può discutere, certo. Ma non è una misura neutra, e andrebbe trattata come tale.


Il problema è che individuare un bersaglio è sempre più semplice che affrontare una stratificazione di cause: anni di edilizia pubblica insufficiente, pianificazione urbana discontinua, burocrazia lenta. Gli affitti turistici incidono? Probabilmente sì. Sono l’unica causa della crisi abitativa? Difficile sostenerlo seriamente.




Domande frequenti sulle nuove regole per gli affitti brevi a Roma


Cosa sta cambiando negli affitti brevi a Roma?

Il Comune di Roma sta valutando nuove regole per regolamentare il settore degli affitti turistici, con possibili limiti nelle zone più turistiche della città.


Cosa sono gli “indici di saturazione” negli affitti brevi?

Sono strumenti urbanistici che limitano il numero di case vacanza in determinate aree quando si supera una soglia considerata sostenibile.


Il Comune di Roma può limitare gli affitti turistici?

Sì, può introdurre regolamenti locali, soprattutto nelle zone a forte pressione turistica come il centro storico.


Cos’è il “time cap” negli affitti brevi?

È un limite massimo di notti annuali in cui un immobile può essere affittato a fini turistici.


Gli affitti brevi saranno tassati di più a Roma?

Sono allo studio misure fiscali locali, ma qualsiasi modifica dipende da delibere comunali e normative nazionali.


Gli affitti brevi sono la causa della crisi abitativa a Roma?

Gli affitti brevi sono uno dei fattori del dibattito, ma non l’unica causa della crisi abitativa, che dipende anche da politiche urbanistiche e offerta residenziale.


Cosa deve fare oggi un proprietario di casa vacanze a Roma?

Deve monitorare costantemente le normative locali e affidarsi a una gestione professionale per evitare rischi e adattare rapidamente la strategia.


 
 

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